Amburgo inaugura il Parlamento tra contestazioni: ululati contro l’AfD

Amburgo inaugura il Parlamento tra contestazioni: ululati contro l’AfD
L’inaugurazione della nuova legislatura del Parlamento di Amburgo è stata segnata da una forte contestazione popolare.
Al momento della chiamata degli eletti, quando è arrivato il turno di Memmerich, esponente dell’AfD noto per le sue posizioni neonaziste, la sala è stata attraversata da un’ondata di ululati di protesta.
La reazione spontanea del pubblico ha interrotto la cerimonia, costringendo il responsabile dell’assemblea a gestire minuti di tensione prima di poter proseguire.
Solo dopo che la protesta si è placata, la sessione è ripresa in un clima più tranquillo.
Amburgo rifiuta il fascismo
L’episodio è un segnale chiaro: la città non accetta che un partito come l’AfD trovi spazio nelle istituzioni.
Gli ululati sono stati un gesto collettivo di disprezzo e resistenza, un rifiuto sonoro della presenza di un dichiarato nazista tra gli eletti.
Chi tenta di riportare in auge ideologie razziste e autoritarie troverà sempre una barriera di opposizione popolare.
Oggi Amburgo ha dimostrato ancora una volta di non aver dimenticato la propria storia e di essere pronta a difendere la democrazia senza fare sconti ai fascisti.