Un angelo è volato in cielo: Peggy Parnass partigiana

97 anni di lotte: Peggy Parnass, icona del mondo alternativo di Sankt Pauli e della città, ci ha lasciato lo scorso 12 marzo.
Sopravvissuta alle leggi razziali e alle deportazioni, ha perso i genitori, di origine ebraica, nel campo di Treblinka.
Negli anni ’70 e ’80 era al fianco dei movimenti di lotta della città, soprattutto nel quartiere di Sankt Pauli, nelle battaglie contro il nucleare. Attrice e pubblicista, ha sempre combattuto il nazifascismo.
Amicissima di Ulrike Meinhof, è stata una figura di spicco anche nelle lotte contro le discriminazioni. Ha scritto libri, raccontato le leggi razziali e, come giornalista, ha testimoniato le fasi dei processi al nazismo.
Sempre in prima fila, sempre contro il nazifascismo.
La foto la ritrae con la sua tessera della VVN, l’associazione dei partigiani perseguitati dal nazismo, i nostri fratelli tedeschi.
Addio Peggy, grazie per le tue lotte.
Adelante.
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97 Jahre des Kampfes: Peggy Parnass, Ikone der alternativen Szene von Sankt Pauli und der Stadt, ist am 12. März verstorben.
Als Überlebende der Rassengesetze und Deportationen verlor sie ihre jüdischen Eltern im Vernichtungslager Treblinka.
In den 1970er und 1980er Jahren stand sie an der Seite der städtischen Protestbewegungen, insbesondere in Sankt Pauli, und kämpfte gegen die Atomkraft. Als Schauspielerin und Publizistin setzte sie sich zeitlebens gegen den Nazifaschismus ein.
Enge Freundin von Ulrike Meinhof, war sie eine herausragende Figur im Kampf gegen Diskriminierung. Sie schrieb Bücher, berichtete über die Rassengesetze und dokumentierte als Journalistin die Prozesse gegen den Nationalsozialismus.
Immer in der ersten Reihe, immer gegen den Nazifaschismus.
Das Foto zeigt sie mit ihrem Mitgliedsausweis der VVN, der Vereinigung der vom Nazismus verfolgten Widerstandskämpfer – unsere deutschen Brüder und Schwestern.
Leb wohl, Peggy. Danke für deinen Kampf.
Adelante.